DOPO IL “PRECAMPIONATO” DELLA COPPA ITALIA...RICOMINCIA FINALMENTE LA SERIE A

19.06.2020 18:22 di Fulvio Floridia Twitter:    Vedi letture
© foto di Alessandro Garofalo/Image Sport
DOPO IL “PRECAMPIONATO” DELLA COPPA ITALIA...RICOMINCIA FINALMENTE LA SERIE A

Il Napoli vince questa affrettata edizione della Coppa Italia (una sorta di versione ferragostana della Coppa Tim), evidenziando minori difetti di gioco e una migliore condizione fisica rispetto alle altre tre squadre viste.

La pausa calcistica di 95 giorni, dovuta al forzato lockdown, ci riconsegna però un calcio strozzato e approssimativo, tipico degli avvi di stagione. Ci sorgono quindi spontanee tante domande, soprattutto alla luce di questa incertezza tattica, tecnica e fisica degli organici.

In primis stupisce la Juventus vista in coppa, veramente priva di inventiva, sia nel gioco collettivo che nelle giocate dei singoli. Può essere l’attuale e precaria condizione fisica, oppure sono alcune scelte obbligate a imbavagliare le idee Sarri?

La Lazio, lanciatissima a febbraio, tanto da quasi raggiungere la Juventus, riuscirà a riprendere il trend positivo dell’epoca, senza avere contraccolpi? Molto ce lo dirà la partita di settimana prossima in casa dell’Atalanta.

L’Inter vista a Napoli ha denotato un limite nella condizione fisica approssimativa nella coppia d’attacco, ma nel computo generale la squadra ha mostrato un buon assetto sia tattico, mentale e globalmente pure fisico.

Il Milan incerottato di questo periodo ha giocato una partita apprezzabile, fermo restando alcuni errori contro la Juve, che hanno compromesso l’accesso alla finale di Coppa Italia. Sono convinto che Pioli saprà condurre questa squadra in porto con un piglio accettabile e dignitoso, nonostante l’annata disgraziata.

Passando alle altre squadre sono molto curioso di vedere l’Atalanta che avrebbe come obiettivo primario il consolidamento della quarta posizione Champions, ma potrebbe diventare pure una scheggia impazzita in caso di Final Four della stessa Champions League che si giocherà ad agosto.

La Roma potrebbe farsi male da sola se non terrà lontane le beghe di condominio tra Petrachi, società e lo stesso Pallotta, un po’ attapirato nel non essere riuscito a vendere a gennaio la società alla valutazione desiderata.

Il Verona continuerà a essere una sorpresa?

La cura Zenga permetterà al Cagliari di risalire la china?

La Fiorentina riuscirà a dare continuità grazie alle idee del solido Iachini?

Il Torino si sarà ricompattato dopo una lenta discesa verso la quindicesima posizione?

Le liguri, Samp e Genoa, si tireranno fuori dalla lotta per la retrocessione?

E infine il Brescia tenterà un disperato assalto alla quart’ultima posizione?

Speriamo in ogni caso di portare a termine questo campionato così strano e travagliato; rappresenterebbe tanto per tutti noi, non solo in termini calcistici...