GAZZETTA RIDICOLA: CAUSA SPALLETTI L'INTER PERDE 120 MILIONI

21.05.2019 16:56 di Fulvio Floridia Twitter:    Vedi letture
GAZZETTA RIDICOLA: CAUSA SPALLETTI L'INTER PERDE 120 MILIONI

Oggi sulla rosea è uscita in seconda e terza pagina (!) una impaginata avventurosa  che annuncia Conte all’Inter, (spero che non sia così e si vada avanti con Spalletti, ma questo è un altro discorso), e sottolinea, con modalità tutte rosee..., una svalutazione di alcuni giocatori a causa del cattivo operato di Spalletti. Il saldo passivo evidenziato dalla Gazzetta risulta essere di ben -120 milioni. Quindi un motivo in più per allontanare Spalletti e produrre nell’ambiente nerazzurro ulteriore ansia e agitazione in un momento così fondamentale per la stagione (vedi Empoli di domenica!). Ormai di queste operazioni mediatiche ne abbiamo viste a bizzeffe, ma tant’è, ogni volta io personalmente ci ricasco e mi domando come sia possibile da sempre essere presi a pesci in faccia dai media senza un minimo di autodifesa. Comunque è un vecchio discorso, e torniamo alla “svalutazione” di questi giocatori. Al di là dei casi personali, spicca il tentativo di conferire ulteriori colpe a Spalletti, quando si sa benissimo che la quotazione di un giocatore è fluttuante a seconda dei momenti e comunque alla fine di ogni anno i parametri possono peggiorare con il passare delle stagioni. Pertanto Perisic valutato 50 milioni è sceso a malapena a 30 secondo la rosea. Ma siamo sicuri, un vicecampione del Mondo? Magari non è più da 50 milioni, magari scendiamo a 45... Dalbert, è stato elogiato e utilizzato spesso da Spalletti nel tentativo di rianimarlo, quindi non si può dire che sia colpa dell’allenatore se il giocatore poi non è esploso. Semmai bisognava evitare di prenderlo a 20 milioni più bonus... Gagliardini è sceso di quotazione, da 25 a 15 secondo la rosea, ma siete sicuri che non tenga ancora la quotazione? Un nazionale di 25 anni? Stessa sorte per Vecino che è il perno ventisettenne della nazionale uruguaiana, per non parlare poi di Nainggolan, che per me quando è a posto è l’uomo più importante di quest’Inter, altro che svalutato! Ma la perla è la quotazione di Icardi, scesa da 110 (clausola di rescissione) a 60-70 milioni. Ma, al di là del fatto che la clausola è una sorta di autodifesa (gonfiata verso l’alto) delle società per evitare di vedersi scippato un proprio giocatore a un prezzo molto più basso, qual è effettivamente la vera quotazione di Icardi? Direi proprio quella evidenziata dalla Gazzetta, perché in giro non c’è alcuna squadra in giro (tranne l’Inter di questi anni) che abbia l’idea di riporre tutto il proprio gioco offensivo su uno stoccatore degli ultimi otto metri come Icardi. La fantasia si accende con ben altri giocatori di classe e di conseguenza le quotazioni sono molto più alte degli stessi 110... Quindi tranquilla cara Gazzetta, la quotazione è quella da voi sottolineata, 70 milioni, non 110! Pertanto altro che drammone da meno centoventi milioni! In ultimo sulla rosea (bontà loro) si apre un trafiletto per pulire la loro coscienza che riguarda la lievitazione verso l’alto del valore di altri giocatori dell’Inter come Skriniar, De Vrji e Lautaro Martinez (aggiungerei Politano, che sarà riscattato a breve). Un aumento notevole che riporterebbe questa bilancia sbilenca della Gazzetta in saldo positivo. In questo caso domando se il merito è quindi tutto di Spalletti? Così per sapere.