FABIO COSTANTINO: come colorare di nerazzurro il proprio lavoro

10.05.2018 18:49 di Fulvio Floridia Twitter:   articolo letto 520 volte
FABIO COSTANTINO: come colorare di nerazzurro il proprio lavoro

Protagonista dell'intervista è Fabio Costantino, il Direttore Responsabile di fcinternews.it, il sito più consultato in assoluto dai tifosi nerazzurri, con milioni di visualizzazioni annuali.  Fabio è un grande cuore nerazzurro, in grado di coniugare la passione per l'Inter con l'informazione giornalistica. Quando parla di Inter si esprime con ragionevole pacatezza e questa sua caratteristica dovrebbe essere un esempio per qualsiasi tifoso di calcio. Coordina quotidianamente il flusso delle notizie da elargire al popolo nerazzurro, sempre alla ricerca del dettaglio o della informazione esclusiva.

- Quando pensi al calcio, quale sentimento affiora principalmente?

Grande stimolo e voglia di informarsi. Guarderei le partite tutto il giorno! 

- Ti piace il calcio di oggi?

Mi lascia perplesso. Il Calcio italiano è danneggiato e lo specchio è il suo livello in Europa dove la stessa Juve sbanda...

- Il Calcio Italiano avrebbe bisogno di un nuovo rilancio. Se potessi decidere, quale sarebbe il tuo piano e con quali idee?

Liberare le squadre da certi vincoli, offrendo per esempio la possibilità di costruire uno stadio di proprietà. E poi investimenti veramente seri provenienti dall’Estero.

- A tuo parere qual è stato il più grande calciatore in assoluto nella Storia del Calcio?

Per me Maradona non ha rivali. Messi e Cristiano Ronaldo non raggiungeranno mai ciò che ha fatto Maradona da solo nel Napoli e nell’Argentina! 

- Da ragazzino quale giocatore ti ha avvicinato al calcio?

Il Lothar Matthäus interista dello Scudetto dei Record.

- Qual è stato il talento più inespresso mai visto?

Sicuramente Adriano. Grosse potenzialità, ma sprecate...

- Qual è la partita indimenticabile della tua vita?

Ne indico due: Finale Coppa Uefa 1993-94 Inter - Salisburgo: 1-0 con goal di Jonk e Barcellona - Inter 1-0 semifinale di Champions del 2010.

- Qual è stato il goal più bello, o la parata, o il gesto calcistico rimasto impresso nella tua memoria?

Per me è l’incredibile parata di Julio Cesar su tiro di Messi sempre in quel Barcellona - Inter 1-0 semifinale di Champions del 2010.

- Il tuo 11 ideale di tutte le epoche?

Modulo 4231 - Zenga: Zanetti, Nesta, Cannavaro, Facchetti: Mattheus, Berti: Bruno Conti, Maradona, R. Baggio: Ronaldo

- Pratichi, o hai praticato, sport alternativi al calcio?

Ho praticato la pallacanestro per tanti anni.

- Oltre al calcio, coltivi altre passioni?

Se il tempo me lo consente, mi piace leggere i thriller.

- Sei collezionista di qualcosa?

No, non colleziono nulla.

- Quale auto posseduta ti è rimasta nel cuore?

La  prima auto non si scorda mai: una Ford Fiesta.

- La canzone della tua vita?

“Gli anni” degli 883 di Max Pezzali. È un po' la colonna sonora della mia vita.

- Ti cimenti in cucina? Avresti una ricetta da proporci? Altrimenti qual è il tuo piatto preferito?

Mi piace la pizza. Per la ricetta propongo una semplice pasta al forno fatta con ciò che c’è nel frigo...

ANEDDOTO SUL CALCIO

Nel derby Inter-Milan: 3-2 del dicembre 2005, ero steward a San Siro nell’area Vip Executive. Al 47’ della ripresa mi sono ritrovato in linea con l’azione da calcio d’angolo che portò al colpo di testa vincente di Adriano. Fu un’emozione fortissima, indimenticabile, in un derby vinto poi così all'ultimo secondo!  Non so come, ma mi sono ritrovato quasi catapultato a bordo campo!