TAVECCHIO: BUONA LAP DANCE A TUTTI!

 di Fulvio Floridia Twitter:   articolo letto 232 volte
TAVECCHIO: BUONA LAP DANCE A TUTTI!

Il presidente Figc, Carlo Tavecchio in Commissione Antimafia: "Gli stadi non sono più posti dove andare a vedere solo il calcio, devono vivere. Negli stadi ci deve andare il supermercato, la farmacia, la lap dance... Ci deve andare l'incontro con la politica, ci deve fare attività sociale".

Sembrerebbe che si siano svegliati…! Meglio tardi che mai! Peccato che abbiamo ben presenti nella mente da decenni l'esempio degli impianti di Baseball o di Football americano dove è possibile trascorrere tutta la giornata dell'evento sportivo utilizzando le strutture insite nello stadio stesso. Oppure vogliamo parlare degli stadi inglesi, spagnoli, tedeschi ricchi di ogni attrazione? O anche solo guardare in casa nostra con l'esempio dello Juventus Stadium?

Quindi, in realtà, gli stadi potrebbero subito partire, costruiti ex-novo o ricondizionati, nelle nuove vesti allargate ad altre attività di servizio e di intrattenimento. Saremmo già pronti! Peccato che fino adesso l'ok a procedere non è stato dato in quanto la politica comprende benissimo che queste situazioni non possono essere demandate liberamente e a discrezione alle singole società, in quanto fonti di notevole reddito del quale la politica stessa desidera beneficiarne. Appunto per questo che in Commissione Antimafia il Presidente ha parlato di necessità di Controllo e di Responsabilità Oggettiva delle società di calcio, che una volta costruito lo stadio sarebbero invece troppo svincolate e libere di fare ciò che vogliono. La politica non vuole questo, vuole controllare, amministrare e goderne dei frutti. Ecco quindi che il calcio in Italia non avrà la capacità di rinnovarsi dall'interno, finché si penserà a inserire troppa brutta politica nello sport. 

Comunque, lasciando perdere la lap dance che ci sta come il cavolo a merenda in uno stadio e nelle parole del presidente Figc, vorrei domandare a Tavecchio per quale motivo lo stadio dovrebbe essere un luogo di attività sociale. Dovrebbe essere semmai lo Stato invece a fornire gratuitamente luoghi adatti (ce ne sono liberi in ogni città) per la cultura, le attività artistiche e l'aggregazione sociale, non legata però a un evento calcistico all'interno di uno stadio privato, costruito con soldi privati. E per finire chiederei al Presidente per quale motivo lo stadio, come lo intende lui, dovrebbe essere un luogo per l'incontro con la politica? Non bastano i teatrini che dobbiamo sopportare dappertutto mediaticamente, ora pure allo Stadio? O forse l'ha detto per compiacere ai politici che aveva di fronte?

Buona lap dance a tutti!